venerdì, novembre 06, 2009

Mancano i soldi: il Governo congela i fondi per la banda larga

Mancano i soldi per la banda larga!

Gli 800 milioni destinati dal piano Romani-Brunetta alla banda larga sul territorio nazionale sono stati "congelati".

"I soldi non li abbiamo ne' dirottati, ne' sciupati - ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi - ci siamo presi un momento di riflessione e di analisi in funzione della diversa scala di priorita' che poteva nascere dalla crisi".

Letta ha spiegato che gli 800 milioni ancora non approvati dal Cipe verranno stanziati "quando avremo la certezza che quelle risorse non serviranno per la protezione sociale o per l'occupazione, che sono le nostre principali priorita'". Superata la crisi, ha concluso Letta, "allora la prima delle nostre priorita' sara' la banda larga, che puo' essere motore di sviluppo del nostro Paese".

domenica, ottobre 18, 2009

Brunetta promette: "Dal 2010 due mega di banda larga per tutti". Anche a Morsano?



Secondo il ministro la banda larga per tutti è «quasi come l'estensione globale dell'elettricità e del telefono» ...beh, questo é anni che questo blog lo sostiene!

Speriamo bene!

venerdì, ottobre 16, 2009

Finlandia, la banda larga è un diritto ...da noi rispondono solo i sindaci giovani

Ne dà notizia il Corriere della Sera del 16 ottobre 2009, dal prossimo luglio 1Mbps a tutti i cittadini, anche quelli delle aree remote, e dal 2015 100Mbps.

La decisione è storica e di sicuro continuerà ad alimentare il primato tecnologico della Finlandia. Nokia chiaramente trascina il settore, Linux è stato inventato qui ma in generale è una nazione che crede veramente (e non a parole) nell’innovazione. Innovazione che porta ad incentivare gli studi in materie scientifiche, con il governo che regala i primi due anni di università agli studenti.
Conclude l'articolo ricordando come in Italia, invece, continuiamo a scivolare indietro nelle classifiche di sviluppo dell’infrastruttura. Stiamo ancora aspettando le "ingenti risorse" per la realizzazione di una rete in fibra ottica.

Nel frattempo ci si deve affidare ai sindaci under-30 i quali sono molto più sensibili all'innovazione digitale dei loro colleghi del reparto geriatria. Lo dice un articolo su "Io Donna" che svela come sono stati i primi 100 giorni dei sindaci che non hanno ancora compiuto 30 anni. Si parla di Alessio Mammi, sindaco 29enne di Scandiano (Reggio Emilia) che ritiene che non sviluppare le nuove tecnologie sia nocivo per la competitività delle aziende, del territorio. Un sindaco che ritiene assurdo che esistano ancora zone non coperte dall'Adsl e promette che installerà Wi-fi gratuito in cinque punti della città. GRATUITO!

E i social network? I giovani sindaci usano molto Facebook per interloquire con quelle fasce di popolazione non parteciperebbero mai ad un consiglio comunale. Inoltre i social network sono strumenti utili per ricevere suggerimenti e segnalazioni.

Anche il sindaco più giovane d'Italia, Jonathan Papamarenghi, 25 anni, a capo del comune di Lugagnano (Piacenza) guarda a Facebook come una vetrina per l’amministrazione oltre che il sito internet, una mailing list di informazione e una banca dati di contatti per mantenere meglio i contatti con la gente.
Quello che comunque non si coglie in Italia è che l'accesso ad internet non porta solo innovazione per le aziende e per i giovani digital-natives ma anche per i cittadini anziani o appena pensionati che possono trovare un'occupazione part-time che li tenga mentalmente occupati durante gli ormai lunghi anni di pensionamento. Ma questo è tema per un altro post.

venerdì, settembre 04, 2009

L'Internet veloce italiano? E' fermo

Secondo il Corriere della Sera: "Internet veloce cammina lentamente. Il progetto che prende il nome dal sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani (banda larga in tutta Italia entro il 2012) al momento è fermo. Lanciato a inizio giugno con clamore, il piano Romani da 1.450 milioni non è ancora stato approvato dal Cipe".

Morsano dovrà continuare ad aspettare per un'implementazione su larga scala dell'internet veloce (ad es. per vedere la TV via internet) anche se le offerte di banda larga al momento disponibili sul territorio assolvono egregiamente alle necessità paesane.

sabato, luglio 11, 2009

Venezia, internet gratis dal 2009

La notizia è che, a fronte di un investimento di 6 milioni e 600 mila euro, la città offrirà “Internet gratis per tutti i residenti da Pellestrina a Tessera, Dese, Chirignago. È l’impegno dell’amministrazione comunale, che ha cominciato a posare la rete a banda larga mista fibre ottiche – wi-fi, entro il 2009.” (fonte: Il Gazzettino del 15 dicembre 2007).

Ciò consentirà all’amministrazione comunale di abbattere i costi di comunicazione, visto che sarà così possibile sfruttare le tecnologie moderne, come il VoIP (Voice Over IP), ma anche permettere la connessione gratuita ai residenti (o a bassissimo costo).

Magari anche a Morsano avessimo internet a banda larga gratis!

Chissa' quante aziende potrebbero nascere dalla creativita' dei piu' giovani finalmente connessi come dio comanda.

martedì, maggio 19, 2009

domenica, marzo 08, 2009

Il punto di vista dell'Economist sulla diffusione della banda larga

Broadband stimulus: Not so fast
Jan 29th 2009 From The Economist print edition

There is much talk about subsidies for high-speed broadband, but other causes are more deserving

Nell'articolo si parla delle probabili difficolta' che Obama avra' nel trovare dei fondi sostanziali per estendere la banda larga negli Stati Uniti. Teoricamente questo e' un buon affare per tutti (utenti, governi che rilanciano l'economia con spese strutturali, aziende fornitrici etc.). Tuttavia mancano i soldi ed altri interventi sono visti come piu' pressanti.
Di riflesso, la situazione non e' migliore in altre nazioni, inclusa l'Italia.
Interessante la stima sulla crescita economica legata alla banda larga... One study suggests that increasing broadband penetration in a typical American state by a percentage point raises employment by 0.2-0.3% a year.